
La prima visita algologica rappresenta il momento fondamentale per la valutazione e la presa in carico del paziente che soffre di dolore cronico o dolore acuto persistente.
Durante questo incontro, lo specialista in terapia del dolore analizza in modo approfondito la storia clinica del paziente, le terapie già effettuate e l’impatto che il dolore ha sulla qualità della vita quotidiana.
L’obiettivo principale della visita è identificare la causa del dolore e definire un percorso terapeutico personalizzato, basato su un approccio multidisciplinare che può includere terapie farmacologiche, infiltrative, fisiche, psicologiche e tecniche innovative di neuromodulazione o anestesia locoregionale.
Il medico algologo dedica particolare attenzione all’ascolto del paziente, valutando:
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la tipologia e localizzazione del dolore,
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la durata e intensità,
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i fattori che lo peggiorano o lo alleviano,
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le ripercussioni sul sonno, sull’umore e sulla funzionalità generale.
Al termine della visita, viene redatto un piano di trattamento personalizzato, che può comprendere:
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adeguamento della terapia farmacologica,
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prescrizione di esami di approfondimento,
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eventuale indicazione a procedure interventistiche (infiltrazioni, blocchi nervosi, tecniche mininvasive),
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programmazione di un follow-up periodico per monitorare i risultati.

A chi è rivolta la visita
La prima visita algologica è indicata per tutti i pazienti che soffrono di:
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dolore cronico non controllato da farmaci comuni,
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dolore neuropatico (post-herpetico, post-chirurgico, radicolare),
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lombosciatalgie, cervicalgie o artrosi,
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cefalee croniche o facciali,
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dolore oncologico,
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dolore da fibromialgia o sindromi dolorose complesse.
Durata e modalità
La visita dura in media 40–60 minuti, a seconda della complessità del caso, e prevede un colloquio dettagliato, una valutazione clinica completa e, se necessario, l’impostazione immediata del primo trattamento.